Tratta di Esseri Umani

ok-8595L’articolo 3 del Protocollo addizionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro il crimine transnazionale organizzato identifica come tratta il reclutamento, l’ospitare o l’accogliere persone tramite l’impiego o la minaccia di impiego della forza o di altra forme di coercizione come rapimento, frode, inganno, abuso di potere o di una posizione di vulnerabilità, dando oppure ricevendo somme di denaro o benefici al fine di ottenere il consenso di un soggetto che ha il controllo su un’altra persona, per fini di sfruttamento. Per sfruttamento si intende, come minimo, lo sfruttamento della prostituzione o altre forme di sfruttamento sessuale, quello  lavorativo o servizi forzati,  la schiavitù o pratiche analoghe come l’asservimento o l’espianto di organi. Accanto a queste forme di sfruttamento si sono aggiunte poi anche delle nuove forme di sfruttamento come quello nelle adozioni illegali di minori stranieri, nei matrimoni forzati e nel traffico di organi.

La tratta di esseri umani non va confusa con il traffico di migranti (SMUGGLING) ovvero il crimine che consiste nello spostamento illegale di una o più persone da uno Stato ad un altro con il consenso della persona trafficata e senza finalità di sfruttamento; la differenza sostanziale consiste nel fatto che nel traffico di migranti il migrante ha un ruolo attivo nel contattare l’organizzazione e il rapporto tra loro finisce una volta raggiunta la destinazione mentre nella tratta il raggiungimento della destinazione coincide con l’inizio dello sfruttamento.